Roma, 14 feb – “Le missioni militari all’estero – prosegue la lettera del ministro – rappresentano solo una delle dimensioni, certamente essenziale, del ruolo internazionale assunto dall’Italia nelle aree di crisi. È l’iniziativa politica che abbiamo svolto assieme ai nostri maggiori partners ad aver creato le condizioni per l’avvio di operazioni di mantenimento della pace, e la nostra partecipazione a esse si colloca in un disegno di politica estera di ampio respiro a favore della pace e del multilateralismo efficace”. Secondo D’Alema “oggi l’Italia sconta la fragilità del suo sistema politico-istituzionale anche nel delicato ambito della politica internazionale”. “Tuttavia – osserva – nessun grande Paese può consentirsi di restare ai margini del dibattito su questioni fondamentali della politica internazionale, né tantomeno chiamarsi fuori o tergiversare su decisioni cruciali in ragione di scadenze elettorali. Ci sono temi di politica estera essenziali per i nostri interessi nazionali che non possono passare in secondo piano nemmeno nella situazione di un governo dimissionario”.
(Sis/Cat)