Roma, 18 feb – Adesso è ufficiale, gli italiani residenti all’estero godranno di una ulteriore detrazione Ici: il sì del governo sul tema, cavallo di battaglia di deputati e senatori del centrosinistra eletti all’estero, è arrivato proprio in extremis, a un mese e mezzo dal ritorno alle urne. “Sono ovviamente molto soddisfatto – spiega a 9Colonne Gino Bucchino, eletto con l’Unione nella ripartizione Nord e Centro America – Sono stato il primo firmatario di questa iniziativa, dell’emendamento alla finanziaria, della lettera al ministro Padoa-Schioppa. E finalmente l’ordine del giorno è stato approvato da parte del ministero, che ha riconosciuto la fondatezza di questa ulteriore detrazione Ici per i residenti all’estero fino a 200 euro, oltre ai 100 che già erano stati riconosciuti. Si tratta di un diritto sacrosanto, sancito dalla Costituzione”. La battaglia portata avanti, sottolinea Bucchino, non voleva avere contenuti polemici verso l’operato del governo. “Diciamo – scherza – che in Finanzaria si erano dimenticati di questo punto, certamente non l’hanno fatto apposta… Comunque sono contento, è stato un bel lavoro di squadra con tutti gli altri parlamentari dell’Unione eletti all’estero”. I quali, il 13 e 14 aprile, si ricandideranno in toto. “Siamo fiduciosi, innanzitutto perché quello dell’estero è un panorama completamente diverso. E poi perchè è da sfatare il luogo comune secondo cui nel 2006 la Cdl perse soltanto perchè si presentò divisa e secondo cui stavolta le cose sarebbero diverse – conclude Bucchino -. Se è vero che numericamente andò così, è anche vero che allora ciascun partito presentò i propri candidati. Adesso, con un rosa numerica ristretta, voglio vedere cosa succederà nel centrodestra…”
(Sis)