Lima, 25 feb – “Sono un italiano dializzato ( soffro di una grave insufficienza renale congenita) residente all’estero e vi lascio immaginare le problematiche a cui un invalido in questo caso va incontro; peggiorata da una malattia renale di origine ereditaria dove nessuna assicurazione ne copre costi e spese. In accordo con il Pd a Roma e con il nostro candidato al Parlamento Fabio Porta finalmente ci sarà la volontà di risolvere con delle proposte serie il problema della disuguaglianza di trattamento tra chi vive malato in Italia e chi è italiano residente e malato all’estero; il quale non ha nessuna assistenza nè medica, nè pensionistica, né tantomeno di cibo (in Italia è gratuito il cibo senza proteina per i malati renali che ha dei costi molto alti)”. Così, in una lettera aperta,il presidente della sezione “Falcone-Borsellino” del Pd di Lima, in Perù, Massimo Ricci. La nostra speranza è che detto tema sia di interesse bipartisan ( della più ampia maggioranza dei partiti politici) che non si vengano a cercare gli italiani dell’estero solo quando ci sono le elezioni ma che si risponda a temi così importanti con atti concreti e chiari –spiega Ricci – perchè in ballo c’è la salute degli italiani all’estero che è esattamente identica a quella degli italiani d’Italia. Questa grande problematica che vivo io personalmente è un rischio potenziale per tutti, ammalarsi, essere un invalido all’estero senza avere la possibilità di tornare a vivere in Italia, cercando di coinvolgere tutti i partiti senza nessuna speculazione politica perchè questo tema non ha nessuna colorazione politica e guardi chi glielo dice e uno che non ha peli sulla lingua se ci sono delle motivazioni neanche con il mio proprio partito”.
(Sis)