Roma, 28 feb – All’indomani della presentazione del programma della Sinistra Arcobaleno, Le Monde parla di “divorzio nella sinistra italiana”. “Decidendo di presentarsi da solo alle elezioni di aprile – scrive il quotidiano francese -, il Partito Democratico di Walter Veltroni ha messo fine al metodo delle coalizioni, che per una quindicina di anni si sono divise il potere in Italia”. Secondo Le Monde la sinistra italiana “a partire dall’Ulivo, nato nel 1996, ha sempre avuto l’abitudine a raccogliersi in vaste alleanze elettorali. Ma il divario tra la sinistra riformatrice e quella radicale è sempre stato il punto di fragilità di esse”, come dimostra “la coalizione di dodici partiti guidata da Romana Prodi” caduta un mese fa. “Dopo il divorzio con il Pd, oggi i quattro partiti di ‘sinistra sinistra’ – come li definisce Le Monde – si sono raccolti in una formazione chiamata Sinistra Arcobaleno e guidata da Fausto Bertinotti, secondo il quale essa vuole farsi ‘interprete di una domanda di cambiamento”. “L’obiettivo della nuova formazione – conclude Le Monde – è quello di superare il 10 per cento dei consensi, ma i primi sondaggi concedono alla formazione di sinistra tra il 7,5 e il 9 per cento dei voti. Appena il 40 per cento degli elettori che hanno votato nelle scorse elezioni per la sinistra voterebbe oggi per la sinistra Arcobaleno. Un terzo sarebbe già confluito verso il Partito democratico”.
(Fau)