Ancona, 3 mar – Una delegazione di docenti dei Dipartimenti di Scienze Ambientali e di Biologia Molecolare Cellulare e Animale dell’Università di Camerino è in questi giorni in Perù per lo sviluppo di importanti progetti di ricerca e di trasferimento tecnologico con Istituzioni locali. L’ateneo marchigiano è, infatti, universalmente riconosciuto come uno dei più importanti centri di ricerca sul lama e sull’alpaca e in generale sugli animali che producono fibre naturali come anche il cachemire in Cina e, in Perù, in particolare nella regione Caylloma, sta sviluppando il primo programma di selezione sugli alpaca. Dal 1991 l’Università di Camerino coopera con varie Istituzioni peruviane nell’ambito di tre progetti di ricerca: il primo progetto è finalizzato allo sviluppo di lavori scientifici attraverso il campionamento di vari materiali sugli animali della stazione sperimentale dell’Istituto nazionale peruviano di ricerca nel campo agricolo e zootecnico; il secondo riguarda la selezione genetica di una popolazione di alpaca nella regione peruviana del Caylloma, per la produzione di una fibra tessile di particolare pregio esportata soprattutto in Europa; l’ultimo studio è relativo alla gestione sostenibile della miniera nella riserva nazionale peruviana di Salinas a Guadablanca. “L’importanza di queste attività di ricerca – sottolinea iCarlo Renieri, direttore del Dipartimento di Scienze Ambientali di Unicam – è strettamente legata all’industria tessile che può ottenere dal Perù una fibra alpaca particolarmente pregiata”.
(Grm)