Roma, 4 mar – Venti mesi di politica estera italiana verso l’America Latina. Si chiama così il documento che il sottosegretario agli Affari esteri con delega per i Paesi dell’America latina, Donato Di Santo, ha compilato come una sorta di “bilancio consuntivo inconcluso” della sua attività nella legislatura al termine. “Lo spirito che mi ha mosso in questi venti mesi è sempre stato: lavorare insieme affinché il ritorno a pieno titolo dell’Italia in America latina non fosse solo legato alla politica estera – esordisce Di Santo – Pur in un periodo tanto breve, abbiamo potuto imprimere un forte rilancio della politica estera italiana verso tutti i paesi dell’America latina”. L’impegno e lo spirito di Di Santo, prosegue il documento “è stato compreso dal presidente Napolitano, è stato compreso e condiviso da tutti i responsabili dei dicasteri del governo, con i quali si è sviluppata una collaborazione finalizzata ad accelerare il reincontro italiano con il subcontinente americano: dai temi economici e commerciali, con i Ministeri dell’Economia, del Commercio internazionale e delle politiche Agricole, a quelli culturali, con il Ministero dei Beni Culturali, a quelli della immigrazione, con i ministeri del Lavoro, della Solidarietà sociale e dell’Interno. E’ stato compreso e condiviso dalle più alte e rappresentative cariche istituzionali. Un solo esempio per tutti: la presenza e l’intervento, alla Conferenza nazionale Italia-America latina dell’ottobre 2007 a Roma, dei Presidenti del Senato, Marini, della Camera, Bertinotti, dell’Unione Interparlamentare, Casini, della Commissione Esteri della Camera, Ranieri, ne sono testimonianza e conferma”.
(SEGUE)