Toronto, 4 mar – Guido Pugliese, professore al Dipartimento di Italianistica dell’Università di Toronto a Mississauga, ha scelto il teatro per comunicare il vasto patrimonio custodito dalla lingua italiana, portando in scena una rivisitazione del romanzo “Il Marchese di Roccaverdina” (1901) di Luigi Capuana, dal titolo “Infedele” di cui è regista. ”E’ una trama avvincente – ha riferito Pugliese in un’intervista rilasciata al Corriere Canadese – che racconta l’emotività umana. Un dramma che ha a che fare con sentimenti, ma anche con pregiudizi sociali. Il Marchese, infatti, – spiega Pugliese – non può sposare Agrippina di cui è innamorato in quanto è una semplice donna di servizio e perché la baronessa, zia del marchese, glielo impedisce perchè molto preoccupata per la sua reputazione e il suo status”. Il dramma è stato riadattato da Pugliese che ha aggiunto e modificato alcuni elementi, tra cui lo spazio temporale:“La storia si svolge nel 1880 – aggiunge il docente italiano – ma ho voluto ambientarla nel 1895 per introdurre il motivo della Cavalleria Rusticana. Inoltre ho creato un solo ambiente, a differenza del romanzo, perciò – conclude Pugliese – tutte le scene si svolgono nel palazzo del marchese”.
(Cld/Sis)