Palermo, 5 mar – Durerà un anno ma potrà essere rinnovata la collaborazione del Comune di Palermo e l’Associazione Nazionale Famiglie degli Emigrati (Anfe) per le attività del Centro studi e la documentazione sulle migrazioni della Città di Palermo. La necessità di quest’ultima è quella di avere spazi adeguati per l’informazione, la documentazione e la comunicazione comuni alle diverse culture ormai ramificate all’interno della città. L’Anfe, da parte sua, ha tra gli obiettivi la valorizzazione delle culture dei migranti, attraverso la realizzazione di diverse attività come: la ricerca e la raccolta di dati utili da inserire nel portale gestito dal Centro, relativi alla realtà sociale e lavorativa dei migrati nel contesto cittadino. L’associazione curerà inoltre l’attivazione di uno sportello multifunzionale per i migranti e l’acquisizione dei dati per la pubblicazione di un vademecum sui diritti e sull’accesso ai servizi degli stranieri. Per dare uno sguardo alle altre iniziative programmate dall’Anfe, in virtù del protocollo, vanno sottolineate: la programmazione di un Osservatorio sui minori stranieri non accompagnati; la raccolta di pubblicazioni per adulti e bambini volta alla creazione di un’emeroteca e biblioteca interculturale; il contributo alla realizzazione di una sezione destinata alla ricerca e alla documentazione dei siciliani all’estero. Il comune garantirà la cooperazione con l’Anfe, attraverso il coordinamento e la collaborazione dei propri uffici, e la “messa in rete” con altre associazioni come la “Apriti cuore onlus”, che fornirà gratuitamente servizi di mediazione culturale e interpretariato.
(Cld/Sis)