Ancona, 7 mar – Dopo la fiera della calzatura Micam, gli operatori russi hanno visitato le Marche. Un appuntamento che ha favorito le relazioni commerciali tra le aziende del territorio e il mercato russo fortemente interessato alla produzione marchigiana. La Regione, insieme a Confindustria Marche e Svim, ha organizzato per l’occasione un workshop tra operatori, tenuto all’Abbazia di Fiastra, dove sono stati allestiti spazi per presentare le aziende locali, approfondire i rapporti già instaurati al Micam e avviarne di nuovi soprattutto per quelle aziende che non sono riuscite ad incontrare i distributori russi a Milano. La delegazione dei 35 operatori russi, accompagnati da giornalisti, ha poi visitato il distretto calzaturiero marchigiano e incontrato gli operatori. Un’opportunità non solo per rafforzare le relazioni e gli scambi commerciali, ma anche per conoscere le aziende e il territorio dal quale provengono le calzature che acquistano. Agli operatori e ai giornalisti russi sono stati illustrati i dati del settore calzaturiero marchigiano: più di 38.000 addetti (30% del dato nazionale); più di 3.000 aziende; spiccata vocazione all’export (80% della produzione). Il 70%-80% delle calzature italiane esportate in Russia, inoltre, sono prodotte da aziende marchigiane. Una produzione che nel corso degli anni ha avuto una sensibile evoluzione verso un prodotto di alta qualità come richiede il mercato russo.
(Cog)