Montevideo, 6 mar – L’Ente Ospedaliero di Cremona e l’Ospedale “Maciel” di Montevideo, forti del gemellaggio nato su richiesta del Ministero della Sanità uruguaiano, hanno preso parte alla conferenza di presentazione della fase conclusiva del progetto che in due anni ha affrontato diversi aspetti della vita ospedaliera, dalla formazione del personale infermieristico a quello amministrativo e gestionale. Il progetto si è mosso attraverso diverse tappe e strumenti: con la creazione di un sistema di formazione a distanza tramite videoconferenza e l’invio di un container lo scorso agosto carico di letti, tavoli e altri componenti dimessi dall’Ospedale lombardo. “L’esperienza maturata sulla formazione a distanza qui all’ospedale di Montevideo in Uruguay ci permetterà di duplicare il modello in altre realtà extraeuropee”. E’ quanto affermato dall’assessore alla Sanità della Lombardia Luciano Bresciani, in missione in Sudamerica con il vicepresidente del Consiglio regionale Enzo Lucchini, il direttore generale dell’ospedale di Cremona Cornelio Coppini, insieme ad altri tre consiglieri dell’opposizione. “E’ poi per noi un onore – ha sottolineato l’assessore regionale – che i protocolli di lavoro realizzati dai due Ospedali siano stati proposti al Governo come modelli da seguire in tutto il Paese”.
(SEGUE)