Roma, 11 mar – Ieri, presso la Sala delle Bandiere della sede del Parlamento europeo a Roma, si è tenuta la conferenza stampa dell’associazione “Prigionieri del Silenzio”, che sostiene i detenuti italiani all’estero. A dare vita all’evento, insieme a Katia Anedda ed Erika Righi, fondatrici dell’associazione, l’europarlamentare Umberto Guidoni, primo firmatario dell’appello a favore di Carlo Parlanti e sostenitore dell’associazione. La conferenza ha visto la gradita partecipazione del viceministro degli Esteri Franco Danieli e del dottor Marroni, avvocato, garante dei diritti dei detenuti nel Lazio e coordinatore nazionale dei garanti. Guidoni ha fatto riferimento alla “Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea” spiegando che “nei casi citati, in primis quello di Carlo Parlanti, sono stati violati molti diritti enunciati nella Carta: il diritto alla salute, il diritto della dignità umana, dell’intergità psichica e fisica, il diritto di equo-processo”. “Ho ritenuto immediatamente” – ha spiegato l’europarlamentare – di sostenere la causa di Carlo Parlanti e dell’associazione, coinvolgendo altri europarlamentari e confidando nella mobilizzazione delle autorità competenti”. L’intervento di Danieli ha evidenziato la volontà di appoggiare e seguire attivamente l’operato dell’associazione “prigionieri del silenzio”, nonostante le difficoltà di approccio con le diverse giurisdizioni e le delicate relazioni diplomatiche con gli altri stati.
(SEGUE)