Bologna, 11 mar – 83 nuove imprese nate dalla ricerca pubblica tra il 1997 e il 2007, con un fatturato complessivo di circa 17 milioni di euro, 145 persone assunte a tempo indeterminato e 265 collaboratori, 18 brevetti registrati, 309 prodotti immessi sul mercato e 300 nuovi servizi offerti. Sono alcuni dei dati contenuti nel primo rapporto annuale dell’Osservatorio sugli Spin Off della ricerca dell’Emilia-Romagna (OSiRidE), un progetto nato nel 2006 e curato dal Dipartimento di Scienze Aziendali dell’Università di Bologna e da Aster. L’obiettivo dell’Osservatorio è la raccolta sistematica di dati longitudinali relativi alle imprese di nuova creazione nei settori ad alta tecnologia della regione Il cuore dell’Osservatorio è costituito da un database degli spin off derivanti dalla ricerca pubblica – quelli cioè che annoverano tra i soci di capitali l’Università o gli Enti di Ricerca Pubblici, e tra i soci fondatori loro ricercatori o collaboratori – in continuo aggiornamento e rappresenta uno strumento informativo rivolto agli attori istituzionali e ai soggetti interessati alla creazione di impresa. Il censimento coinvolge le aziende ad alta tecnologia in campo farmaceutico, aerospaziale, degli strumenti medicali, di precisione e ottici, degli apparati radio televisivi e di comunicazione, delle tecnologie dell’informazione, dei computer e software, dei calcolatori e macchine per calcolo, delle macchine e apparati elettrici. (SEGUE)