Bologna, 11 mar – Delle 83 imprese censite dall’Osservatorio, 70 sono di derivazione universitaria e 13 legate agli Enti di Ricerca Pubblici del territorio regionale, CNR, ENEA, INFM. Concentrate prevalentemente nel capoluogo – 38 con sede a Bologna, 15 a Ferrara, 11 a Modena, 10 a Parma, 3 a Ravenna, 3 a Reggio Emilia, 2 a Forlì-Cesena, 1 a Piacenza – sono cresciute prevalentemente negli anni tra il 2000 e il 2005, di pari passo all’aumento degli investimenti istituzionali nei meccanismi di supporto finanziario e infrastrutturale. 61 spin-off hanno infatti ricevuto finanziamenti pubblici – regionali, nazionali o europei – pari a circa 175 mila euro, per un valore complessivo di 10.696.100 euro. 17 imprese hanno fatto ricorso a mutui bancari per 1.730.000 euro e 5 hanno usufruito di finanziamenti privati per circa 1.700.000 euro. 48 imprese sono correntemente “incubate”: 6 presso un ente di ricerca pubblico, 26 presso un dipartimento universitario e 16 presso incubatori d’impresa. 6 sono le imprese disincubate. Con una media di due dipendenti e tre collaboratori con varie tipologie contrattuali, le nuove imprese a fine del 2006 impiegavano circa 410 persone. Le 83 start up pubbliche hanno generato a termine del 2006 un fatturato pari a 16.964.154 milioni di euro. Nel dettaglio, l’80% dei ricavi è riconducibile ad un mercato regionale (circa il 47%) e nazionale (39%) e il restante 14% a una clientela internazionale, distribuita a metà tra l’Europa e il resto del mondo. Complessivamente, nel periodo tra il 1997 e il 2007 sono stati 309 i prodotti immessi sul mercato e circa 300 i nuovi servizi offerti, con la previsione di introdurre nel 2008 ulteriori 123 prodotti e 46 nuovi servizi, oltre a 111 prodotti incrementali, cioè nuove versioni di prodotti già presentati dall’azienda. Inoltre, sono state sviluppate 91 innovazioni di processo, mentre 24 sono quelle alle quali si lavora per il 2008. Coerentemente con l’alto tasso di innovazione, gli spin off hanno presentato 78 domande di brevetti. Di questi, 18 sono già stati assegnati e registrati, 17 depositati in Italia, 11 in Europa (European Patent Office) e 2 negli Stati Uniti (United States Patent Office). Numerose infine le collaborazioni avviate dalle start up: 241 quelle tecnologiche, 207 quelle commerciali.