Roma, 11 mar – Condividere informazioni, modalità di intervento, ottimizzando il coordinamento a beneficio della tempestività. Ecco gli obiettivi del protocollo per la gestione coordinata degli interventi di emergenza sull’autostrada del Brennero, documento firmato questa mattina a Palazzo Widmann a Bolzano dai presidenti delle Province autonome di Trento e di Bolzano, dal Presidente di A22 nonché dai rappresentanti dei molti settori che da sempre collaborano negli interventi di pronto soccorso (Vigili del fuoco volontari tanto trentini che altoatesini, Polizia stradale, Servizi provinciali antincendio e 118 sia di Trento sia di Bolzano).Il protocollo rappresenta la risposta alla necessità avvertita dai soggetti sopra citati di favorire lo scambio di informazioni ed esperienze acquisite sul campo in caso di eventi straordinari (incidenti, incendi, rilasci di sostanze pericolose). Uno degli obiettivi è l’istituzione di incontri periodici in cui si provvederà anche ad aggiornare le mappe corografiche dell’A22 e gli elenchi che evidenziano la posizione precisa di vie di fuga, piazzole di sosta, colonnine SOS, impianti antincendio e zone di atterraggio per le eliambulanze. I gruppi di lavoro dovranno impostare delle linee guida generali per favorire l’uso di un linguaggio comune, la conoscenza dello scenario complessivo territoriale, l’identificazioni delle emergenze significative e delle procedure di coordinamento, le comunicazioni attraverso canali preferenziali, l’informazione e la formazione del personale sia operante su strada che nelle centrali operative. Dal punto di vista operativo si è stabilito poi che, in caso di emergenza, si costituisca sul posto una Direzione Tecnica dei Soccorsi, coordinata dalla Polizia Stradale e integrata dai rappresentanti dei vari enti coinvolti, come autostrada, vigili del fuoco e 118. La DTS ha il compito di decidere le priorità e le tempistiche dell’intervento, considerando le esigenze sanitarie, tecniche e viabilistiche che si presentano.
(Sis)