Bruxelles, 11 mar – Tre i punti della campagna elettorale di Salvatore Cacciatore candidato del Psi in Europa. Razionalizzare i servizi consolari, una politica culturale volta a recuperare i giovani di origine italiana e l’assistenza agli italiani indigenti. Ma Cacciatore, che da trenta anni insegna lingua italiana negli Istituti Italiani di Cultura, ed è presidente del Comites di Charleroi dal 2004, pensa anche a una possibile “detassazione della pensione italiana, rivalutazione del patrimonio dell’emigrazione italiana e un’informazione più democratica”. Salvatore Cacciatore, segretario della federazione del Partito Socialista italiano in Belgio dal 1992, si candida alla Camera e spiega: “Quello socialista è il più grande partito del Belgio vallone; la nostra missione è stata quella di essere presenti e radicati all’estero come socialisti italiani. Il Psi, qui, ha un grande seguito, è una realtà radicata”. Farà una campagna elettorale ‘porta a porta’ noonn nel senso della tv ma parlando con ognuno dei connazionali che riuscirà a raggiungere in questo ultimo squarcio di marzo.