Roma, 13 mar – Il Presidente del Comitato per le questioni degli italiani all’estero del Senato, Claudio Micheloni ha inviato venerdì scorso una lettera al Ministro dell’interno Giuliano Amato per esprimergli la sua preoccupazione sull’organizzazione delle operazioni di scrutinio delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile, mentre stessa cosa ha fatto il suo omologo alla Camera, Franco Narducci, giovedì 6 marzo sollevando le stesse problematiche. Micheloni ha ricordato come nel 2006 lo scrutinio rappresentò il punto più debole del procedimento elettorale e, nonostante l’impegno di tanti, venne portato faticosamente a termine in una situazione di caos. In quella occasione, nella quale i seggi elettorali erano la metà di quelli previsti oggi, si rivelò estremamente arduo costituire i seggi elettorali per mancanza del relativo personale. Il presidente del comitato del Senato ha chiesto quindi ad Amato quali accorgimenti organizzativi siano stati individuati dagli addetti ai lavori per costituire il doppio dei seggi elettorali previsti per lo scrutinio nel 2006. “Il Comune di Roma – si è domandato Micheloni – sarà in grado di reperire il personale necessario, circa 8.000 persone tra presidenti, segretari e scrutatori, per costituire un numero così alto di seggi, cui si vanno ad aggiungere quelli necessari per lo scrutinio delle schede elettorali dei collegi del proprio territorio?”.
(SEGUE)