Roma, 14 mar – “In queste elezioni c’è un rischio: che la competizione tra PD e PdL risucchi tutta l’attenzione e non vengano rappresentate le ragioni della sinistra. C’è cioè il rischio che sia ridotta in parlamento la voce del mondo del lavoro e dei movimenti ambientalisti e pacifisti e che ci sia complessivamente una regressione moderata ed uno spostamento a destra dell’asse politico. Contro questa prospettiva vale la pena impegnarsi e dare il proprio contributo, anche candidandosi, affinché si rafforzi invece una politica che metta al proprio centro il lavoro e i diritti delle persone. La Sinistra Arcobaleno, a cui danno vita forze della sinistra alternativa, socialista e ambientalista, è la collocazione ideale per una persona come me, che viene dall’impegno sociale”. Queste le ragioni che hanno spinto Guglielmo Bozzolini a candidarsi con la Sinistra Arcobaleno per la Camera dei Deputati in Europa. “Sul terreno specifico degli italiani all’estero – spiega Bozzolini – penso che le priorità siano: la riforma ed il rilancio delle strutture di rappresentanza (Comites e Cgie), la riorganizzazione dei corsi di Lingua e Cultura con la riforma della Legge 153, il rafforzamento della rete di strutture assistenziali e di tutela che vanno adeguate ai nuovi bisogni, la riorganizzazione della rete consolare all’insegna dell’efficienza e del miglioramento del servizio e non dello smantellamento della stessa”.
(SEGUE)