Roma, 14 mar – “In questi giorni il mio staff farà un sopralluogo e una valutazione ambientale sulla sede della Protezione civile a Castelnuovo di Porto dove verrà effettuato lo spoglio delle schede votate all’estero. Stiamo facendo molta attenzione sull’effettivo invio dei plichi elettorali tramite raccomandata, come prevede la legge, e non per posta semplice. Qualche focal point in giro per il mondo ci ha riferito che alcuni consolati non hanno ancora chiuso l’accordo con le poste locali per l’invio dei plichi. Vigileremo che tutto proceda secondo le regole e siamo pronti a denunciare eventuali irregolarità”. Lo afferma in una intervista al Giornale Barbara Contini, candidata Pdl in Campania, il cui ruolo di responsabile del Popolo della libertà per gli Italiani nel mondo l’ha proiettata in Australia, tappa del suo tour elettorale. Se nel 2006 il voto al centrodestra venne diviso in quattro liste sottolinea che “questa volta il Pdl si presenta unito in tutte le circoscrizioni. Il nostro punto di forza è il sito www.popolodellalibertanelmondo.it nel quale abbiamo inserito un corposo dossier anti brogli (composto in massima parte dagli articoli-denuncia del Giornale, ndr) e tutte le informazioni utili su candidati, programma e restituzione delle schede, con tanto di elenco dei consolati italiani. Abbiamo anche messo online uno spot video per gli italiani all’estero girato da Fabio Testi, nostro testimonial”. E conclude: “I nostri connazionali che vivono e lavorano all’estero sono un patrimonio enorme di professionalità, conoscenza, creatività e talento da valorizzare, anche a beneficio dell’Italia. Per farlo abbiamo già individuato alcune iniziative su riacquisizione della cittadinanza italiana, rete diplomatica e consolare, modernizzazione delle strutture che sostengono le imprese italiane all’estero, come l’Ice o le Camere di Commercio”.