Lugano, 17 mar – Il pullman di Veltroni si è sdoppiato ufficialmente. Il tour del candidato premier del Partito democratico ha sconfinato nel weekend i confini nazionali per toccare Lugano, una delle cittù svizzere con il più alto tasso di italiani, per un incontro molto importante e molto significativo per il contatto con i nostri connazionali emigrati. E da Lugano, dopo l’incontro è partito appunto il “pullman fratello” di quello di Veltroni, che da qui al 13 girerà l’Europa per incontrare gli italiani sparsi nel Continente ma che non vogliono perdere il contatto con le proprie radici. “L’Italia – ha detto Veltroni nell’Hotel de la Paix a Lugano raccogliendo una polemica del leghista Roberto Calderoli – è un paese meraviglioso, del quale andare orgogliosi”. Un paese meraviglioso che dunque non dovrebbe mettere mai più in condizione i propri figli di doversene andare a cercar fortuna. “Andare all’estero deve essere una scelta – ha spiegato l’ex sindaco di Roma – e non un obbligo”.
(SEGUE)