New York, 18 mar – Ed ecco il fantastico salto sociale della nostra Maria Rotellini, la mamma di Patti, che da una specie di capanna in un villaggio di minatori del Wyoming, passando per Detroit, si ritrova a fare la nonna in un’immensa villa lussuosa di Bel Air, a Los Angeles, trentacinque stanze e rubinetti d’oro, che era stata di Louis B. Mayer, uno dei fondatori di Hollywood”. Questa bella storia con un lieto fine così clamoroso, finora nota solo a pochi, è raccontata in un libro di Raffaele Alloggia “Patti Palmer e Jerry Lewis, due stelle a Paganica” (L’Aquila, 2004). L’autore, di Paganica come Maria, ha avuto la costanza di ricercare per anni fotografie e documenti necessari per scrivere questa storia. Il volume che racconta questa storia di sogno americano realizzato, riporta anche alcuni capitoli dell’autobiografia di Patti Palmer tradotti dall’inglese. Della cantante d’origine abruzzese, felicemente vivente, ha seguito le orme musicali il primo dei suoi figli, Gary. Con la sua Band “Gary Lewis and the Playboys”, otto dischi d’oro, miete tuttora grandi successi ed ha venduto 45 milioni di dischi in tutto il mondo.
(Sis)