Roma, 20 mar – La mostra è arricchita dalla riproduzione permanente di un dvd fotografico che ripercorre in 100 immagini tutto il lavoro compiuto da Tamara Triffez. “Nonostante la distanza, l’Italia, e in particolare la Sicilia, e la Polonia sono due Paesi vicini e simili – afferma il direttore dell’Istituto Italiano di Cultura, Giulio Molisani -, anche in Polonia la Settimana Santa è molto sentita e dà luogo a manifestazioni di carattere religioso di notevole intensità. Certo, si tratta di un modo diverso, forse più ‘composto’ e meno ‘drammatico’, di esprimere la propria religiosità rispetto a quello della Sicilia, ma l’evento ha comunque suscitato un assoluto interesse nel pubblico polacco, e non solo in quello strettamente legato al mondo religioso”. Tornando all’attività didattica svolta dall’Istituto Italiano di Cultura di Varsavia, Molisani ha annunciato che sono in programma, la realizzazione nei prossimi mesi due eventi: il 26 maggio un seminario curato dalla glottodidatta Dana Grasso su “L’italiano e la traduttologia”, materia non prevista dall’Università polacca che forma gli italianisti e che in Polonia risulta di grande coinvolgimento. “In occasione della Festa della Repubblica Italiana, il prossimo 2 giugno – spiega il direttore dell’Istituto – si svolgerà un seminario di italianistica tenuto dal prof. Paolo Balboni sull’uso della lingua dei cantautori. Anche questo è un argomento molto richiesto per lo stretto legame che intercorre tra musica e idioma”.
(Sab)