Roma, 27 mar – “Le norme di contrattazione collettiva al momento escludono il riconoscimento del diritto di elettorato attivo e passivo per le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie al personale a contratto regolato dalla legge locale. Tale diritto è riservato solo ai destinatari del Ccnq (Contratto Collettivo Nazionale Quadro) del 7 agosto 1998 e per quanto concerne il personale a contratto, ai soli impiegati di cittadinanza italiana titolari di contratto a tempo indeterminato di legge italiana”. E’ la risposta del viceministro agli Affari Esteri Onorevole Ugo Intini all’interrogazione di Arnold Cassola riguardo il riconoscimento del diritto di voto attivo e passivo per le elezioni delle Rappresentanze Sindacali Unitarie al personale a contratto regolato dalla cosiddetta legge locale, cioè per tutti i nuovi assunti dal 2001. (SEGUE)