Roma, 1 apr – Bilancio positivo per la XXIX edizione di OroArezzo, che chiude oggi i battenti registrando una presenza di 600 espositori che hanno confermato e consolidato la funzione storica dellamanifestazione dedicata al settore più ‘brillante’ italiano ed internazionale. Al Centro Promozioni e Servizi di Arezzo è andata, anche per questa edizione, la collaborazione dell’Ice che ha affiancato e sostenuto gli operatori esteri nel la manifestazione. I buyer stranieri, selezionati tra importatori, grossisti, catene di negozi e network specializzati di oreficeria, sono stati oltre 200 provenienti da 30 Paesi. L’impegno è particolarmente significativo anche alla luce dell’andamento dell’export di oreficeria e gioielleria nel corso del 2007. Partite benissimo, le vendite all’estero del distretto aretino e dell’intero Paese, hanno poi ripiegato su tassi di sviluppo assai meno confortanti. Il quarto trimestre, in particolare, è stato deludente. Così, il valore assoluto delle esportazioni è cresciuto del 5,7% per quanto riguarda Arezzo e del 4% per quanto riguarda l’Italia. La 17° edizione di Première, rassegna organizzata all’interno di Oroarezzo, ha consentito -come sempre- di cogliere in anticipo le tendenze stilistiche della gioielleria italiana, proponendo in anteprima i modelli che saranno immessi nel mercato tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009. Particolarmente seguita l’esposizione all’interno della mostra, dove sono stati presentati i ventinove gioielli progettati nel 2007 da artisti e designer di tutto il mondo per rendere omaggio a Piero della Francesca. (Sab)