Roma, 14 apr – Ma sembra anche “che in Sud America il Pdl abbia riscontrato un’inattesa crescita” come rivelato Rodolfo Ricci, presidente della Federazione Italiana Emigrazione Immigrazione – “Credo che ciò dipenda da una campagna elettorale forte effettuata dal Pdl in quell’area: si sono presentati candidati nuovi che sembra abbiano riscosso un consenso inatteso”. Ovvi, ma non clamorosi, i problemi riscontrati con plichi giunti dai Consolati in maniera non conformi a quanto previsto dalla legge. Nessuno dei partiti in lizza ha fatto emergenze particolari lamentele, ma Amaro ha rilevato “una strana presenza di schede di diversa consistenza cartacea per il Senato in Europa, ma è ancora presto per parlarne”. Anomalie anche da Zurigo, da dove sono arrivati plichi elettorali più piccoli rispetto a quelli originali e giunti separatamente e altri 30 in cui non era inserito il talloncino identificativo dell’elettore: tali schede non sono state ritenute valide. E non sono mancati neanche i voti ‘creativi’, con plichi contenenti mentine e preservativi. I seggi approntati a Castelnuovo di Porto sono in tutto 1200, per un totale di 1.210.009 plichi da scrutinare, corrispondente al 41,66% dei connazionali residenti all’estero.
(Cat/Sis)