Roma, 22 apr – Roma caput mundi, si potrebbe dire. Aggiungendo peraltro che tutte le strade (della politica) portano a Roma. Anche quelle che partono da lontano, che arrivano dall’estero. L’appassionante sfida al fotofinish per il Campidoglio tra Francesco Rutelli e Gianni Alemanno è arrivata a coinvolgere nelle ultime anche gli ambienti politici che rappresentano gli italiani residenti all’estero, i quali peraltro (al contrario che per le politiche) non avranno voce in capitolo per il ballottaggio del prossimo weekend. Rutelli e Alemanno già sgomitano ai piedi della scalinata del Campidoglio per arrivare l’uno prima dell’altro alla statua di Marc’Aurelio, ma adesso almeno sanno che a sostenerli nel momento del massimo sforzo ci saranno anche “quelli dell’estero”. Il Popolo della Libertà nel mondo il suo contributo al proprio ‘cavallo’ Gianni Alemanno lo aveva dato già ieri con Aldo Di Biagio, fiumano, neo deputato eletto nella ripartizione Europa, che ha fatto sapere di avere incontrato la comunità rumena residente a Roma per invitarla a sostenere la candidatura a sindaco della capitale di Gianni Alemanno. E, aveva aggiunto Di Biagio, “è mia intenzione incontrare i rappresentanti delle altre comunità straniere residenti a Roma, per ribadire tutto il mio appoggio ad un amico e ad un validissimo candidato alla guida del Comune, qual è Gianni Alemanno”.
(SEGUE)