Cagliari, 23 apr – La Conferenza Internazionale “I Sardi nel mondo”, in programma dal 25 al 27 aprile a Cagliari, vuole essere per l’ isola oltre che occasione di incontro tra i sardi presenti nei cinque continenti, un prezioso momento di analisi delle diverse problematiche collegate al fenomeno delle migrazioni. Lo scrive Romina Congera, assessore con delega all’emigrazione della Regione Sardegna. “La nostra terra è stata per decenni luogo di partenza di emigranti, che si sono rivolti, in diverse fasi storiche, sia verso il “continente” d’Italia, che verso mete più lontane – scrive la Congera – Grazie all’esperienza accumulata, la Sardegna sa bene che l’emigrazione è un processo vasto e variegato, fatto anche di sofferenze. Ma sa anche che l’emigrazione può essere occasione di arricchimento che viene dal confronto, dall’incontro con culture diverse dalla nostra”. Negli anni, modi e rotte dell’emigrazione sono cambiate “Dal 1989, data dell’ultima “Convenzione programmatica dell’Emigrazione”, sempre più giovani partono dalla Sardegna già con un titolo di studio, ed è cresciuto il numero di donne che lasciano la nostra terra. Nel contempo assistiamo a movimenti immigratori che hanno coinvolto la Sardegna come terra che accoglie. Nella sostanza l’emigrazione si è quindi modificata per intensità e caratteristiche, ma non si è comunque esaurita in quanto tale” Per tutti questi motivi “I Sardi nel mondo è anche occasione per inserire le specificità della nostra terra all’interno dei più vasti fenomeni delle migrazioni internazionali. La Conferenza, nei suoi diversi momenti vuole quindi essere soprattutto occasione di confronto tra le varie e diverse componenti del “Mondo dell’Emigrazione” per dotare le istituzioni, in particolare la Regione, di quei preziosi elementi che consentano i più adeguati interventi sul fenomeno”.
(Sis)