Trento, 24 apr – Il TrentoFilmfestival, infine, vuole impegnarsi ad essere di anno in anno sempre più “a basso impatto” ambientale. Naturalmente ci vorrà un po’ di tempo, ma fin da questa edizione saranno adottate da parte dell’organizzazione del TrentoFilmfestival delle soluzioni “virtuose” in fatto di risparmio delle risorse, risparmio energetico, riduzione dei quantitativi di rifiuti prodotti, diminuzione dell’inquinamento atmosferico attraverso forme di mobilità alternativa e altri accorgimenti. L’obiettivo finale sarà una offerta culturale il più possibile “CO2 free”, con un ridotto impatto sull’ambiente. Grazie al monitoraggio delle diverse attività, il Festival sarà in grado di valutare l’ammontare complessivo dell’energia impiegata e delle proprie emissioni di CO2 in atmosfera e di avviare un percorso virtuoso per il loro progressivo azzeramento anche attraverso l’eventuale acquisto di crediti di emissione. In questo modo, adottando il modello “verso emissioni zero di CO2”, il Festival si propone come una delle prime grandi manifestazioni culturali italiane impegnate nella lotta contro i cambiamenti climatici.
(Cat)