Roma, 24 apr Gianni Lattanzio, fondatore dell’Associazione europea “Dialoghi”, condividendo la solenne dichiarazione di ieri, davanti al Parlamento europeo in sessione plenaria, del presidente di turno della Commissione Ue, lo sloveno Danilo Turk affinché “l’Europa sia credibile” e ”porti avanti il negoziato per l’adesione della Turchia all’Unione europea” ha ribadito che “L’Unione aveva già dato il suo via libera ai negoziati. Non può ora tirarsi indietro perchè questo ne metterebbe in discussione la credibilità”. L’attenzione di Lattanzio si è volta alla posizione della Turchia nei riguardi della “questione armena”: “Oggi è il 24 aprile, e si commemora in Italia il 93-esimo anniversario del “Metz –Yeghérn” armeno, quando due milioni di armeni indifesi furono sistematicamente fucilati, decapitati, lasciati morire di fame e di sete nel deserto dal governo turco, e quasi 100.000 bambini armeni di religione cristiana affidati a famiglie di altra religione, strappandoli alle loro radici culturali. Tal quale l’Impero Ottomano faceva secoli prima con gli orfani cristiani catturati”.
(SEGUE)