Bologna, 29 apr – Per la seconda volta gli italiani all’estero hanno votato per i propri rappresentanti al Parlamento italiano. Nelle elezioni politiche del 13-14 aprile, i 12 seggi alla Camera dei Deputati e i 6 al Senato sono stati così ripartiti: 6 deputati al Partito democratico, 4 al Popolo della libertà, uno ciascuno all’Italia dei valori e al Maie (Movimento associativo italiani all’estero); 3 senatori al Popolo della Libertà, 2 al Partito democratico e uno al Maie. Il Pd alla Camera ha preso il 32,7 per cento dei voti, e il 33,2 al Senato; il Pdl il 31 per cento alla Camera e il 34 al Senato. Tra i 18 eletti nella Circoscrizione estero c’è anche un’emiliano-romagnola. Fa il suo ingresso alla Camera dei deputati Laura Garavini, di origine modenese (Vignola) e con studi universitari a Bologna, eletta per il Partito democratico in Germania con oltre 25 mila preferenze. La neodeputata, 42 anni, laureata in scienze politiche, è approdata in Germania nel 1990 come lettrice all’Università di Kiel. Ha insegnato ai figli degli emigrati italiani e poi si è occupata della formazione professionale dei giovani stranieri ad Amburgo. Nel ’96 a Colonia Laura Garavini è diventata responsabile di un progetto di qualificazione dei giovani emigrati italiani, patrocinato dal ministero tedesco del Welfare, e dal ’99 è dirigente del patronato Ital di Berlino. Nel 2001 ha fondato l’associazione degli emiliano-romagnoli di Berlino e nel 2004 ha iniziato a lavorare per la Uim (Unione Italiana nel Mondo). Ma a far nascere la sua candidatura è stata l’iniziativa “Mafia? Nein danke!”, organizzata a Berlino, Colonia e Villingen, subito dopo gli omicidi mafiosi di Duisburg, nel 2007.
(Cat/Dpo)