Trento, 28 apr – “Dobbiamo aiutare i Circoli ad essere vitali per essere interlocutori credibili della nostra terra. Non dobbiamo essere solo noi i loro referenti ma le istituzioni e le comunità di appartenenza”. E’ l’appello del presidente dell’Associazione Trentini nel Mondo, Ferruccio Pisoni, espresso durante l’assemblea annuale ordinaria svoltasi il 23 aprile scorso nella Sala Aurora di Palazzo Trentini a Trento, a cui ha preso parte anche l’assessore provinciale all’emigrazione, Iva Berasi. Al centro dell’incontro si è proceduto all’approvazione del bilancio 2007, con il presidente Pisoni soddisfatto per la qualità delle attività svolte e per i traguardi finora raggiunti, ribadendo che le sfide che attendono l’Associazione sono impegnative e richiedono il coinvolgimento sempre maggiore della comunità provinciale e, soprattutto, dei giovani all’estero. Il bilancio consuntivo 2007, che è stato ampiamente illustrato anche con il supporto di diapositive da Mirella Collini, vice direttore dell’Associazione, chiude con un significativo avanzo (di poco superiore ai 59.000 Euro) che il Consiglio di Amministrazione ha proposto di destinare a fondo di riserva per fini istituzionali. Per quanto riguarda i progetti di cooperazione, soprattutto in Sud America, il presidente della Trentini nel mondo li ha definiti “testimonianze e presenze del Trentino, riconoscente e solidale, nei Paesi che hanno accolto nel passato i propri concittadini. Oggi – ha proseguito Pisoni – è estremamente importante che tutti i discendenti le sentano come opera della loro terra di origine e traggano da ciò motivi di orgoglio e certezza che la vecchia patria non li ha dimenticati e non li abbandonerebbe in caso di bisogno”. L’assessore all’emigrazione Iva Berasi ha condiviso questa valutazione e ha ricordato ai presenti che i progetti puntano a creare migliori condizioni di vita e prospettive di lavoro non solo a favore dei discendenti di trentini ma anche delle comunità nelle quali sono inseriti. (SEGUE)