Rangoon, 9
mag – Un uomo siede sulle radici di un albero di fronte alla sua casa spazzata
via dal ciclone Nargis, nella periferia della capitale della Birmania, Rangoon. Le autorità
birmane non hanno ancora ufficializzato il numero dei morti
(circa 23.000) e dei dispersi (42.000). Gli osservatori, tuttavia, danno ormai per
assodata la morte di centinaia di migliaia di persone. Circa un milione di abitanti invece sono rimasti senza casa, il 60 per cento delle quali sono bambini. L’organizzazione
umanitaria della Germania Aktion Deutschland Hilf ha riferito che 1.000
soccorritori tedeschi sono attualmente impegnati nell’area del disastro. Circa
80.000 persone sono state ricoverate in 71 campi per rifugiati, fuori da
Rangoon, dove hanno ricevuto vestiti, cibo e medicine.