Roma, 20 mag – “Il conferimento a Mara Carfagna, 32enne ex concorrente di Miss Italia e showgirl televisiva, della guida del ministero delle Pari opportunità – scrive la versione internazionale dell’Herald Tribune -, è avvertito da alcuni gruppi a tutela delle minoranze come una deliberata provocazione da parte del premier Silvio Berlusconi”. Così l’Iht commenta la polemica nata dopo il rifiuto del ministro delle Pari opportunità a concedere il patrocinio al Gay pride, in programma a Bologna il 28 giugno, con la motivazione che “i gay non sono più discriminati”. “Il governo di centrosinistra crollato a gennaio – scrive l’Iht – ha mancato di approvare il riconoscimento legale per le unioni omosessuali a causa dell’opposizione dei politici appartenenti alla Chiesa cattolica romana. L’Italia si trova in un gruppo in diminuzione di paesi che, all’ interno dell’ Unione europea, non ha riconosciuto i matrimoni tra gay e le unioni civili omosessuali”.
(Cat)