Roma, 22 mag – Comincia il lavoro per il ministro degli Esteri Franco Frattini e per la Farnesina per quanto riguarda gli italiani nel mondo. Il nuovo titolare del Mae ha infatti ricevuto nei giorni scorsi quattro interrogazioni parlamentari, due a firma di Marco Zacchera e due a firma di Guglielmo Picchi, entrambi del Popolo della libertà. Per la precisione, il responsabile esteri di An ha chiesto lumi al ministero circa le voci della distribuzione di fondi al Consolato di Stoccarda per l’assistenza dei detenuti italiani. “Ho appreso che il MAE avrebbe disposto un accredito straordinario al Consolato Generale di Stoccarda per l’assistenza a cittadini italiani detenuti nei diversi istituti di pena e carceri dell’area” scrive Zacchera, chiedendo se ciò corrisponda al vero e se, nel caso, non sia opportuno destinare i fondi ad “interventi specifici e coordinati di miglioramento di singole situazioni carcerarie” e non a persona. Sempre relativamente alla Germania, Zacchera, suggerisce al ministro Frattini di investire di più sulla scolarizzazione degli italiani emigrati dal momento che “la situazione scolastica dei figli di genitori italiani in Germania è particolarmente preoccupante perché questi ragazzi sono dominati da un generale insuccesso scolastico”, piuttosto che “destinare fondi ad altre iniziative legate ai sindacati CISL e ACLI che però non risultano essere effettivamente operanti sul territorio in proporzione a quanto da loro ricevuto a titolo di contributo”.
(SEGUE)