Roma, 22 mag – Picchi invece, oltre che al ministro Frattini, si è rivolto anche a Maroni e Brunetta ricordando che, anche alla luce dei problemi evidenziati nel corso del recente voto estero, “è evidente la necessità che gli archivi consolari, le anagrafi Aire ed elettorali dei comuni e del ministero dell’interno siano unici ovvero allineati e possano essere aggiornati simultaneamente, e magari per quanto riguarda il cambio di residenza dei cittadini italiani all’estero effettuati direttamente on line dagli stessi”. Anche Picchi infine ha insistito col ministro Frattini sulla necessità di potenziare l’istruzione per gli italiani all’estero. “La diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo – scrive Picchi– è una priorità per il nostro paese più volte ribadita dal Parlamento e gli istituti italiani di cultura, la società Dante Alighieri sono da sempre il veicolo principale per raggiungere questa finalità insieme alle scuole italiane all’estero, che però da troppo tempo svolgono un lavoro non coordinato e soffrono di cronica mancanza di risorse; in particolare si apprende dalla stampa che la scuola Italo Svevo di Colonia in Germania ha presentato domanda di insolvenza a causa dell’impossibilità di pagare gli affitti dell’immobile che la ospita, nonostante i contributi statali ricevuti”.
(Sis)