Roma, 26 mag – Secondo El Periodico la scelta del governo Berlusconi di introdurre il reato d’immigrazione illegale, “sfidando così il tradizionale rispetto degli Stati europei nei confronti del diritto dei popoli”, contrasta con le nuove direttive dell’Unione europea “che ha stabilito una detenzione massima di 18 mesi prima che l’immigrato venga espulso, senza contare che ogni decisione in merito alla sorti di questa persona devono essere motivate”. “La destra italiana però – aggiunge il giornale catalano in un editoriale -, spinta dal programma xenofobo della Lega Nord, insiste sul diritto a non aver paura dei suoi cittadini. Il governo colpevolizza infatti i 600 mila immigrati senza documento di una situazione di cui sono molto più responsabili le mafie nelle loro diverse declinazioni regionali, ma anche la corruzione e l’inefficacia della politica”. E si conclude: “Ha ragione l’esecutivo spagnolo a temere che l’atteggiamento di Berlusconi possa aggravare il problema dei flussi migratori verso i Paesi mediterranei”.
(Fam)