Roma, 27 mag – Fra i vari interventi da segnalare anche quello del senatore Claudio Micheloni che, in qualità di presidente della Federazione Colonie Libere Italiane in Svizzera, ha sollevato più di un quesito riguardo alla situazione sociale dei migranti:”Più che essere soggetti, i migranti sono considerati oggetti politici, senza che vi sia un discorso di parte. Il rischio che si corre – ha proseguito Micheloni – è che si potrebbero creare delle profonde fratture fra l’Italia e gli italiani all’estero. In questa ottica è necessario che i rapporti con le comunità all’estero vengano rifondati e riqualificati. Dobbiamo comprendere – continua il senatore – che la questione del voto elettorale interessa solo agli italiani in Italia in quanto siamo i primi a subirne le conseguenze. “Per questo motivo – ha concluso il senatore – sosterrò l’operato del sottosegretario Mantica in relazione alle riforme che il nostro Paese deve affrontare, da quella del Cgie a quella del voto degli italiani all’estero”. Sul ricambio generazionale che l’associazionismo deve compiere in virtù dei giovani ha parlato Giuseppe Napoli, rappresentante della Regione Autonoma del Friuli Venezia Giulia. “La nostra Regione – ha detto il presidente della Federsanità del Friuli Venezia Giulia – sta vivendo una fase di registrazione anche se si è consapevoli che l’enorme contributo elargito da alcune associazioni regionali all’estero (come Fogolars Furlan e Giuliani nel Mondo), nostre antenne, forniscono grande vitalità anche alle organizzazioni locali”.
(Cld/Sis)