Bari, 27 mag – Beninteso considerando soltanto coloro che sono ancora in possesso della cittadinanza italiana, che se si aggiungono gli “oriundi” il totale ammonta a qualche milione, 2/300 mila vivono nelle altre Regioni italiane; circa 300.00 mila pugliesi vivono all’estero ed iscritti all’AIRE – anagrafe italiani residenti all’estero al 17.04.07, dati AIRE su una popolazione residenti in Puglia di circa 4.069.869 al 2007.Peragine ha anche affrontato il tema delle rimesse degli emigranti affermando che non esiste, però una politica di tutela di tali risparmi e di stimolo ad in impiego finalizzato alla promozione economica ed ambientale delle zone di afflusso, nonostante il riconoscimento del loro valore.Il CRATE è divenuto un punto di riferimento certo per i corregionali residenti in ogni angolo del mondo, perché sanno che avranno sempre un’accoglienza, una risposta ed una possibile soluzione alle loro richieste ed ora si chiede agli Enti locali di fare la loro parte. Tutti i relatori hanno dato il loro contributo per migliorare i rapporti tra i nostri corregionali emigrati e le realta locali con idee e suggerimenti utili per il futuro “I rotariani sparsi nel mondo sono 1 milione e 200mila – ha detto Alberto D’Abbicco, in rappresentanza del Governatore del Rotary distretto di Puglia e Basilicata e Presidente della Commissione di Interesse Pubblico – e i nostri Club sparsi nei cinque continenti sono 32mila. Sentiamo che all’estero c’è un grande bisogno di aiuto per i nostri pugliesi e noi facciamo il possibile attraversi i nostri Club per raccogliere richieste e trovare soluzioni ma tutto questo non basta se non disponiamo anche del forte supporto del mondo delle Istituzioni con cui si potrebbero creare delle importanti strategie comuni”.
(Sis)