Venezia, 27 mag – Oscar De Bona, assessore regionale ai flussi migratori del Veneto e il Console d’Italia Fausto Panebianco, hanno presenziato a Mar del Plata in Argentina alla ”Settimana del Veneto”. L’ occasione è stata l’avvio del ciclo di Cinema Veneto che per iniziativa dell’Accademia Veneta dello Spettacolo di Rovigo è giunto alla terza edizione nella città sede del festival del cinema argentino, unico del genere in tutta l’America Latina. “Spero – ha detto il presidente dell’Accademia Marco Di Lello – che la Settimana del Veneto, realizzata con il contributo della Regione, diventi un appuntamento fisso nei prossimi anni, caratterizzandosi come una grande festa dell’italianità”. De Bona ha voluto invece sottolineare ”il ruolo del mondo dell’emigrazione veneta in Argentina e il forte legame che ancora lega i nostri emigrati alla terra di origine”. La manifestazione è stata organizzata in collaborazione con il Cava (Comitato delle Associazioni Venete in Argentina) di cui è presidente Mariano Gazzola, e con il coordinamento della Gioventu Veneta che fa capo alla Societa Italiana ”Le Tre Venezie” di Mar del Plata, sodalizio che quest’anno compie 55 anni di vita. Ad aprire la serie di proiezioni, il film “Vajont. La diga del disonore”, lungometraggio del 2001 diretto da Renzo Martinelli che ricorda il disastro della diga del Vajont nel 1963 nel quale persero la vita oltre duemila persone. La serata inaugurale si è conclusa presso la sede de “Le Tre Venezie” con l’esibizione del Coro Monti del Sole di Belluno. La rassegna dedicata al cinema, alla cultura e alla realtà veneta si concluderà giovedì prossimo con la proiezione del documentario sull’emigrazione veneta ”Un popolo di ambasciatori – I Veneti nel Mondo” e la consegna di diplomi di merito agli emigrati più anziani. (Sab)