Roma, 30 mag – Il cambio della guardia al governo e al ministero degli Esteri non ha fermato la macchina organizzativa che la Farnesina sta mettendo in moto per snellire le procedure burocratiche per l’acquisizione della cittadinanza italiana per i discendenti di emigrati. La Direzione Generale per gli italiani all’estero e le politiche migratorie, infatti, per opera del direttore Carla Zuppetti, ha tenuto in vita e rilanciato il progetto di una task force apposita, composta di circa 200 persone, che è già al lavoro e che entrerà a pieno regime entro la fine del 2008: in ogni Consolato italiano, in giro per il mondo, si recheranno uno o due impiegati di ruolo, con il sostegno di contrattisti che gestiranno ciascuno tre o quattro digitatori e si adopereranno per snellire l’impressionante mole di pratiche riguardanti richieste di cittadinanza italiana. Particolare attenzione verrà destinata al Sud America, dal momento che in Brasile sono oltre 500 mila le domande in coda, in Argentina circa 430 mila, in Uruguay quasi 15 mila, in Venezuela circa 2500.
(SEGUE)