Trento, 5 giu – Essenzialmente tecnici, ma di grande importanza per tutti i cittadini, i temi del convegno: i sistemi di riferimento con la rete dinamica nazionale (Igm) e le stazioni della rete Tpos (Trentino Positioning Service), aspetti amministrativi e tecnico-operativi della nuova cartografia catastale numerica, la banca degli abbozzi e dei tipi di frazionamento, l’invio telematico delle pratiche di aggiornamento. All’incontro l’assessore Franco Panizza, ha annunciato per l’autunno una mostra sull’Atlas Tirolensis e sui 150 anni del catasto trentino. Quando si parla di catasto fondiario si pensa, visivamente, al suolo. Ma è dal cielo che ha preso le mosse la giornata, ovvero dall’interesse dichiarato dal presidente dell’Aeroporto, Paolo Toniolli, verso le nuove tecniche di rilevazione satellitare, utilizzate appunto anche a fini catastali, che dal 2010 diventeranno obbligatorie in aeronautica per la rilevazione della posizione degli aerei. “Queste tecnologie – ha affermato Toniolli, facendo gli onori di casa agli operatori ed ai tecnici utenti del catasto e ricordando la tragedia aerea di domenica scorsa a Passo Borcola – aiutano la sicurezza e noi, che già le stiamo applicando in Trentino a livello sperimentale, vogliamo esserci su questo”.
(Cat)