Francoforte, 6 giu – Si suggerisce l’adozione di tale modello presso le sedi degli altri consolati e con promozione delle scuole sul territorio, per agevolare la conoscenza dell’istruzione tedesca ed evitare disguidi inerenti gli indirizzi scolastici dei figli. Non esistono informazioni sufficienti in italiano per quanto riguarda la formazione professionale: per ovviare a questa mancanza si propone e si incita alla traduzione e creazione di siti bilingue. Solo così sarà possibile assicurare e favorire uno scambio bilaterale proficuo. Si incoraggia inoltre la creazione di locandine da affiggere nei luoghi pubblici, per sensibilizzare la cittadinanza italiana all’istruzione, come è già avvenuto nella città di Wolfsburg, ove l’Integrationsrat (consiglio di integrazione comunale) ha affisso diverse locandine pubblicitarie nei luoghi cruciali e di interesse della comunità italiana. I dati sul rendimento scolastico sono purtroppo poco entusiasmanti, solo lo 0,53% intraprende una carriera universitaria. Tra le ragioni individuate, vi è l’isolamento dei singoli cittadini italiani nelle diverse circoscrizioni. L’urgenza lavorativa di molti giovani italiani, dovuta spesso a difficoltà economiche, spinge ad una prematura interruzione scolastica e alla scelta di scuole professionali, con conseguente rinuncia alla possibilità di intraprendere la carriera universitaria. (SEGUE)