Padova, 10 giu – L’export di prodotti e servizi resta la modalità prevalente per il 93,8% delle aziende padovane, seguita dalle reti di fornitura-approvvigionamento (88,6%). Ma ormai quattro imprese su dieci (39,6%) realizzano parte della produzione all’estero, specie a minor valore aggiunto, come strategia complessiva delle relazioni internazionali. Quanto alla geografia del made in Padova nel mondo, l’Unione Europea a 15 si conferma il principale mercato di riferimento (prima scelta per il 53,7%) – con una forte attenzione per Germania e Francia – ma già in seconda posizione è collocata l’Asia (13,3%), in particolare la Cina, e in terza i Paesi dell’allargamento a Est (9,4%). Ma nei piani futuri delle Pmi padovane l’ordine si inverte: il 34,4% è proiettato verso l’Asia, Cina in testa (12,2%), mentre l’Ue sarà ancora il mercato “domestico” per il 22,4% delle aziende, seguito da Russia e altri Paesi Csi (17,6%).
(Pap)