Roma, 12 giu – E’arrivata alla Giunta per le elezioni e le immunità parlamentari la richiesta di arresti domiciliari per il senatore del Pdl eletto all’estero Nicola Paolo Di Girolamo, in termini tecnici la “Domanda di autorizzazione all’esecuzione dell’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari emessa dal giudice per le indagini preliminari nei confronti del senatore Nicola Di Girolamo”. Il provvedimento, firmato dal gip Luisanna Figliolia su richiesta dei pubblici ministeri Giancarlo Capaldo e Giovanni Bombardieri, si inserisce nell’ambito dell’inchiesta sulle presunte irregolarità nel voto degli italiani all’estero, e sarà esaminato nella seduta della Giunta del prossimo 17 giugno. I reati di attentato contro i diritti politici dei cittadini e falso in atto pubblico, sono le contestazioni per Di Girolamo, il cui caso è salito alla ribalta della cronaca all’indomani della tornata elettorale, quando Raffaele Fantetti, il primo dei non eletti del Pdl, ha denunciato i fatti che hanno portato all’iscrizione nel registro degli indagati del neo senatore.
(SEGUE)