Roma, 16 giu – “Sarà l’esercito a garantire la sicurezza nelle strade delle città’. Non succede in Colombia, ma in Italia”. Lo scrive El Periodico commentando “la decisione del governo di centro-destra di utilizzare 2.500 soldati per vigilare, insieme a carabinieri e polizia, le principali aree urbane del Paese”. “L’opposizione – sottolinea il quotidiano catalano – ha rigettato questo provvedimento sostenendo che così facendo si militarizza il territorio. Il provvedimento è una conseguenza della diffusione, nel nord dell’ Italia, laddove governa la Lega di Umberto Bossi, di ronde private che vigilano sui quartieri abitati dagli immigrati”. Una situazione che non rispecchierebbe la realtà, prosegue il quotidiano, visto che “secondo i dati forniti dal ministero degli Interni in Italia i delitti sono diminuiti, mentre sono cresciuti i reati di tipo economico”. Eppure, si sottolinea, “il giro di vite sulle intercettazioni telefoniche preparato da Silvio Berlusconi”, renderà pù difficile scoprire gli illeciti finanziari. Secondo l’International Herald tribune “il governo italiano sta difendendo la sua decisione di ricorrere all’esercito per garantire la sicurezza nelle città, rigettando quindi le critiche dell’opposizione che accusa l’ esecutivo di voler militarizzare il territorio”. (SEGUE)