Roma, 19 giu – Probabilmente la prossima settima la Giunta per le elezioni e le immunità parlamentari del Senato sarà chiamata ad esprimersi, con il voto, sul caso Di Girolamo, il senatore del Pdl su cui pende la richiesta di arresti domiciliari per presunti brogli elettorali. Oggi il senatore ha spiegato le sue ragioni ai componenti della Giunta, nel corso di un lungo intervento, al termine del quale non ha voluto rilasciare dichiarazioni, trincerandosi dietro un ‘sono sereno’. A seguire il caso in Giunta è lo stesso presidente, Marco Follini, che dovrà mettere a punto la sua relazione su cui la Giunta prima, e l’Aula del Senato dopo, saranno chiamate ad esprimersi.
(Epa)