Roma, 23 giu – Soddisfazione è stata espressa, oggi, dal Comitato di Presidenza, riunito per tre giorni a Roma, alla Farnesina, sulla prima stesura del documento sull’associazionismo italiana all’estero redatto dal Comitato ristretto del Gruppo di lavoro ad hoc, insediato nello scorso mese di maggio Un documento di non facile sintesi per l’ampiezza del percorso e l’evoluzione del settore, in cui si contano ben 5.944 associazioni, – nel quadro delle relazioni esistenti tra le istituzioni italiane e la rete associativa all’estero, considerata nelle sue diverse espressioni ed attori – associazioni nazionali, CNE, Comites, CGIE, parlamentari/estero, Consulte ed Assessorati regionali d’emigrazione. Due i caratteri che il documento pone in rilievo: la pluralità culturale (culturale, sociale, economica e politica) delle presenze (istituzionali italiane ed estere, regionali, comunali…) ed il carattere libero ed autonomo dell’esperienza associativa nel mondo, quale valore fondamentale per il perpetuarsi della dimensione di comunità tra gli italiani e gli oriundi italiani nei diversi continenti e paesi e per la costruzione della loro rappresentanza In tale contesto, viene evidenziato l’”impegno solidale” nella promozione dei diritti civili, sociali, culturali e politici delle comunità oltreconfine e la conservazione e promozione dell’italianità, siapur nell’ambito di relazioni pluriculturali e interculturali, cui si associa la piu’ recente costituzione di associazioni partitiche in collegamento con le forze politiche italiane Un associazionismo che intende valorizzare se stesso e le proprie peculiarità, la propria immagine e la realtà sociale, economica e culturale nel cui contesto vive nei Paesi di emigrazione.
(SEGUE)