Roma, 23 giu – I costituenti democratici provenienti dalle strutture estere del PD hanno approvato, nella giornata di sabato presso la sede di via di Sant’Andrea delle Fratte, lo Statuto del Partito Democratico per gli italiani all’estero. Il testo, frutto di un lungo percorso di dialogo e confronto iniziato con la Festa del PD sulla neve a Moena nel gennaio scorso e susseguitosi poi in numerosi appuntamenti ed iniziative nei numerosi circoli del PD nel mondo, specifica ed esplica l’impegno che il Partito Democratico si è assunto nei confronti degli italiani all’estero riconoscendo loro anche nello statuto nazionale un ruolo specifico ed autonomo all’interno del nuovo partito. Il documento approvato praticamente all’unanimità alla fine di un lungo e intenso dibattito, ha confermato l’impianto della bozza, che è stata redatta dalla commissione istituita ad hoc e si ispira al principio dell’autonomia delle strutture estere all’interno di una architettura federale del partito stesso. “La vasta comunità di italiani nel mondo è fatta di tante diverse presenze, di tante diverse realtà, che si differenziano tra di loro per storia, provenienza e per i motivi che hanno indotto i nostri connazionali a lasciare l’Italia per insediarsi in un altro paese”. E’ con queste parole che Maurizio Chiocchetti, responsabile del PD per gli italiani nel mondo, saluta l’approvazione dello Statuto che disciplinerà l’attività dei circoli democratici nel mondo.
(SEGUE)