Roma, 20 mag – Il lavoro congiunto del coordinamento estero del Pd non si esaurirà con l’assemblea del 20-21 giugno. “Ci sarà nei prossimi giorni una riunione di questo gruppo che affiderà a 2/3 persone il compito di scrivere un primo testo di Statuto. Questo sarà inviato a tutti i componenti del Coordinamento del PD all’estero (composto dai componenti l’Assemblea Costituente e dai componenti dell’allora coordinamento dell’Unione), che avranno il potere di proporre emendamenti, sostituzioni, integrazioni, cancellazioni. Tutti gli emendamenti dovranno pervenire al gruppo di lavoro sullo Statuto almeno cinque giorni prima del 20 giugno per consentirne una valutazione approfondita. Infine, durante le giornate del 20 e 21 giugno si svolgerà la riunione plenaria nella quale saranno valutati gli emendamenti e si compieranno le decisioni conseguenti sui singoli articoli e sullo Statuto in generale. La definizione dello Statuto spetta dunque al Coordinamento ed ai costituenti del PD all’estero, che avranno diritto di proposta e potere di decisione. Tutti ovviamente si potranno avvalere dell’apporto di altri aderenti al PD, del lavoro dei singoli circoli del PD ed anche, eventualmente, di esperti. Da queste premesse – conclude Chiocchetti – traggo la convinzione che nel prossimo mese possiamo lavorare unitariamente per definire un nostro essenziale strumento di lavoro quale è lo Statuto del PD all’estero.
(Sis)