Roma, 25 giu – Le donne italiane scelgono spesso di dare il loro cognome italiano ai figli. “Ma assurdamente lo stato italiano chiede ad una madre di dimenticare quanto registrato nell’anagrafe straniera e impone di registrare il figlio con il cognome paterno. Con l’effetto che, ad esempio, un figlio di una madre italiana che in Germania, Francia o Gran Bretagna si chiama Giovanni Rossi, in Italia è costretto a prendere il cognome paterno chiamandosi per esempio Giovanni Müller, Giovanni Blanc o Giovanni Smith. Questa assurdità va cambiata al più presto”, ribadiscono i deputati PD dall’estero. Per i sei parlamentari la vicenda dei cognomi dei figli di alcune donne residenti all’estero è un buonissimo esempio di come le esperienze degli italiani all’estero possono dare la spinta per una modernizzazione della vita e della legislazione anche in Italia. “Faremmo bene a prendere esempio da questi paesi e dare finalmente anche all’Italia una legislazione moderna per la scelta dei cognomi. Lasciamo ai genitori la possibilitá di scegliere liberamente quale cognome dare ai loro figli, quello del padre o quello della madre. Altri paesi hanno fatto delle buone esperienze con questa legislazione. Seguiamo questi esempi anche in Italia. Diamo più libertà ai genitori nello scegliere il cognome dei loro figli”, concludono i deputati PD.
(Sis)