Bologna, 7 lug – L’Europa promuove l’Emilia-Romagna “impegnata a realizzare la politica di Lisbona per una coesione sempre maggiore e molto attiva nel campo dell´innovazione”. Lo ha detto la commissaria europea per la politica regionale, Danuta Hübner, in visita a Bologna, dove ha incontrato la Giunta regionale, accolta dal presidente della Regione Vasco Errani e dal vicepresidente Flavio Delbono, dal 19 giugno scorso eletto presidente della Rete delle Regioni di Lisbona. In Emilia-Romagna in occasione della due giorni di lavori dedicati alle sfide future del dopo Lisbona, la commissaria ha espresso “soddisfazione per la politica molto attiva della Regione. Per quanto riguarda la programmazione 2007-2013, che sta iniziando la sua fase operativa, abbiamo – ha sottolineato – un ottimo programma che consentirà ancora una volta di utilizzare al meglio i fondi strutturali”. Il presidente Errani ha spiegato che dall’Unione europea arriveranno circa 840 milioni di euro per la formazione, lo sviluppo e l’agricoltura, cui si aggiungono fondi nazionali e regionali di cofinanziamento grazie ai quali la dotazione arriverà complessivamente a 2 miliardi e 374 milioni. “La grande novità – ha aggiunto Errani – sta nel fatto che abbiamo costruito gli obiettivi e i progetti con tutta la comunità regionale, provincia per provincia. Vogliamo realizzare progetti condivisi che ci consentano di costruire un sistema territoriale di qualità e capace di competere, portando la regione nella dimensione europea e internazionale a livelli alti, sempre attenti alla coesione sociale”. La commissaria Hübner ha aggiunto che “per la programmazione 2000-2006 l’Emilia-Romagna ha utilizzato al meglio e appieno i fondi” e che “i programmi del nuovo settennio sono assolutamente ambiziosi e strategici. Ciò permetterà alla regione – ha affermato – di svilupparsi ancora di più per ciò che riguarda la ricerca e lo sviluppo, la competitività e la capacità innovativa del settore privato e nella direzione del raggiungimento di quell’economia della conoscenza. Si tratta di uno degli obiettivi principali dell’Unione europea, insieme allo sviluppo sostenibile rispettoso dell’ambiente e all’utilizzo di nuovi fonti energetiche. Sono lieta di dire – ha concluso – che la Regione Emilia-Romagna contribuirà sicuramente a raggiungere questa sfida europea con tutta l’efficacia che le è propria”.
(Cat)